Cosa fa ingrassare?

Molto spesso si arriva ad una dieta dimagrante con molti dubbi su cosa mangiare o non mangiare. Sono i dubbi di chi si prepara a svolgere “una dieta fai da te”. Sebbene una dieta senza seguire i consigli di un dietista è sempre da evitare, in questa sezione possiamo stendere alcuni trucchi per capire come evitare di introdurre elementi ipercalorici all’interno del nostro corpo.

E’ ovvio che un cibo ipercalorico sarà più apprezzato di uno ipocalorico. Ma perché? Molti studi negli Stati Uniti hanno dichiarato che il nostro cervello trova maggior gradimento e “senso di soddisfazione” in quei cibi che, anche apparentemente, sono maggiormente calorici. Stando agli studi, un soggetto obeso davanti a due piatti, ugualmente appetibili, sceglierà quello con maggiori calorie. Come evitare dunque? Certo i sacrifici vanno fatti, ma alcune volte basterà agire un po’ d’astuzia e sostituire ingredienti con altri.

Primo alimento ipercalorico è il burro. In molte zone del nostro paese il burro è tranquillamente utilizzato per condire e preparare piatti deliziosi. Nonostante il fatto che riguardo alle quantità di calorie il burro ne esca vincitore, è sempre meglio consumare Olio d’oliva (ma anche di semi). L’olio infatti non solo contiene numerose vitamine, ma soprattutto non ha i grassi saturi (quelli del colesterolo), decisamente più presenti nel burro. Essendo un derivato animale, il burro contiene tutti gli elementi proteici dei latticini e della carne. Per una dieta più equilibrata è consigliato dunque consumare prodotti di origine vegetale. Altro trucco è evitare l’aggiunta di troppo sale. Il sale, in eccessive quantità, può provocare problemi renali e di circolazione, è un nemico da evitare perché diminuisce la nostra capacità di drenare i liquidi (la ritenzione idrica è la prima causa di cellulite nelle donne)! Diminuire l’uso di sale non è poi così drammatico. Basterà aggiungere qualche pizzico in meno alle nostre pietanze e in pochi giorni ci riabitueremo al gusto nuovo dei nostri piatti.

Per eccellenza, gli alimenti che fanno ingrassare sono quelli a base di carboidrati, per il loro alto contenuto calorico. Bisognerebbe diminuire quindi l’assunzione di pasta, pane e pizza ma anche di patate, o almeno distribuirli regolarmente durante il giorno: o a pranzo o a cena.
Anche tutti gli alimenti che contengono zuccheri sono i più grandi nemici della nostra salute. L’alto valore calorico di una fetta di torta è inversamente proporzionale alla nostra sazietà. Dopo un dolce, parlando di calorie, è come se avessimo ingerito un bel piatto di pasta ben condito, unica disgrazia… la sensazione di fame che si fa sentire dopo pochi minuti, costringendoci a ingerire altro cibo.

Infine non potevamo parlare dei fritti. Sebbene siano una delle pietanze più gustose della nostra dieta giornaliera, è inevitabile dire che “il fritto fa ingrassare”. Questo avviene per un semplice motivo: cuocendo il cibo nell’olio, esso ne risulta intriso e quindi “stracondito”. L’olio è un alimento ad alto valore calorico, se ne eccediamo, mangiando continuamente alimenti fritti, rischiamo di compromettere non solo la nostra linea ma soprattutto la nostra salute!

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